INSIEME PER DONARE UN SORRISO AD UN BAMBINO

L’INIZIATIVA DI I&G MANAGEMENT PER FONDAZIONE OPERATION SMILE ITALIA ONLUS

Sono arrivato a Stresa, sul Lago Maggiore, e sono da poco passate le 11:00 di giovedì 31 marzo. In autostrada la pioggia, a tratti anche piuttosto forte, mi ha accompagnato lungo quasi tutto il tragitto da Milano.

Durante gli ultimi cento giorni non si è vista una goccia d’acqua, mentre ora, e per alcuni giorni a venire, il cielo promette nulla di buono. È anche scesa la temperatura: sette gradi, a fine marzo, sono effettivamente poco consoni.

La cornice nella quale si svolgerà la manifestazione benefica promossa da I&G Management, società di consulenza e formazione di Milano, per la Fondazione Operation Smile Italia Onlus è straordinaria. Villa Aminta ci ospiterà nelle sue sale e nelle sue stanze di unico magnifico fascino. Le Isole Borromee le puoi osservare, nella loro integrale bellezza, guardando al di là delle vetrate della sala da pranzo, in una visione suggestiva ed incantevole.

La pandemia ha costretto gli organizzatori a posticipare questo evento di ben due anni! Ma ora ci siamo. Siamo qui, in presenza, pur con le doverose e necessarie cautele.

Un paio di anni fa, come appunto dicevo, l’amico Diego Ingrassia (CEO di I&G Management), nel corso di una colazione di lavoro, mi disse: “Sto organizzando un evento a scopo benefico per supportare le attività della Onlus Operation Smile che si occupa di dare un sorriso ai bambini. Ci sei?”. Ho aderito immediatamente e con entusiasmo.

La Fondazione Operation Smile Italia Onlus (https://operationsmile.it/) è un ente senza scopo di lucro di utilità sociale. Nata nel 2000 grazie ad una rete di medici, infermieri e operatori sanitari, cura e assiste, nel nostro Paese e, a supporto dell’Organizzazione internazionale, in tutto il mondo, bambini e adulti nati con malformazioni cranio-maxillo-facciali, come la labiopalatoschisi.

Con oltre 6.000 volontari medici, infermieri ed operatori sanitari, provenienti da tutto il mondo, l’Organizzazione è impegnata a rendere accessibili e gratuite le cure chirurgiche nei Paesi a basso e medio reddito, a formare il personale sanitario locale e a donare le attrezzature medico-ospedaliere per la cura e l’assistenza di tutte le persone nate con una malformazione del volto e in stato di necessità.

Nel pomeriggio, dopo pranzo, si aprono i lavori dell’evento, i quali hanno a tema: “Intelligenza Emotiva e Storytelling”.

Dopo l’intervento di benvenuto proposto da Diego Ingrassia, prende la parola il Prof. Luca Autelitano, chirurgo maxillo facciale e punto di riferimento in Italia della Onlus, il quale ci fornisce la testimonianza diretta in relazione alla sua attività a favore della Fondazione.

Successivamente si susseguono gli interventi di David Bevilacqua (CEO di Ammagamma e past CEO di Cisco Italy), di Mark Schenk in collegamento dall’Australia, di Simona Comandè (Presidente e CEO di Philips Spa) e di Marco Erba (Professore di lettere in un liceo milanese e scrittore di romanzi densi di emotività).  

La cena, poi, è accompagnata dalle note musicali della Bocconi Jazz Business Unit.

Al tavolo si conoscono persone veramente speciali, che hanno in comune la pregevole intenzione di essere presenti a questo importante evento. Numerose e sorprendenti, le coincidenze non sono mancate. In particolare, quando ti rendi conto che con alcune persone, nel durante delle proprie esperienze professionali e non, ci si è sfiorati, ma non incontrati.

Il dopo cena ci ha portato emotivamente al “qui e ora” con l’esperienza musicale coinvolgente di MusicalAlchimia, con Andrea Tosi e Ilaria Lenzini.

Il venerdì ci si sveglia presto e, al di là delle tende trasparenti delle finestre, si intravede la pioggia insistere. Ma il lago mantiene sempre il suo fascino, anche con un tempo così.

Alle 9:00, puntuali, riprendono i lavori con gli interventi di Diego Ingrassia, Valentina Gentileschi (Coach, Trainer e Partner in I&G Management) e di Phd Marcello Mortillaro (Senior Scientist – Head of Applied Research at University of Geneva – Swiss Center fo Affective Sciences).

Le attività formative si chiudono alle 13:00 con l’intervento conclusivo di John Pearse, il quale ci intrattiene con il tema “L’importanza delle emozioni nella valutazione comportamentale”.

I due giorni a Stresa sono stati emotivamente coinvolgenti, da ogni punto di vista. Hanno consegnato ai partecipanti molti spunti di riflessione, sia a livello personale che professionale.

E a me hanno dato conferma, se mai ce ne fosse stato bisogno, che in quei due giorni ero al posto giusto, nel momento giusto.

Un grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento, così perfettamente programmato e preparato.

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